
La FI.LA.S. è la società dedicata al sostegno dei processi di sviluppo e di innovazione del tessuto imprenditoriale della regione Lazio.
È un dato noto da tempo che circa l'80% del patrimonio artistico e culturale mondiale si trova in Italia e una parte rilevante del patrimonio italiano si trova nel Lazio.
Il turismo culturale ha un'alta incidenza sul totale delle attività economiche della nostra regione ed esiste una qualificata attività di ricerca svolta da organismi pubblici e privati di rilevanza internazionale. Le imprese coinvolte nella filiera sono 1800, tra cui si contano importanti società di servizi nell'ICT e qualificate e innovative aziende del settore. A partire dalla realtà attuale, la costituzione di un distretto tecnologico servirà ad aumentare il dialogo e la sinergia tra mondo accademico e imprenditoriale e a superare la frammentazione dell'offerta nell'ambito dei beni culturali e la sottoutilizzazione del capitale umano, delle conoscenze e delle potenzialità di innovazione.
Nell'ambito del DTC è stato ideato il progetto Futouring.
Futouring è il brand che riunisce le prime azioni del DTC e conta fin'ora futouring.com, un metaportale dedicato al turista culturale, che fornisce servizi in mobilità e mappe dettagliate dei beni culturali del Lazio; il Centro di Eccellenza dei Beni Culturali, la più completa "Anagrafe delle competenze" su tecnologie, materiali, imprese, Enti ed operatori del settore; il Pullman Digitale, un prototipo tecnologicamente avanzato per la fruizione delle località di interesse culturale; il Welcome Centre, un centro di accoglienza ed orientamento nel cuore di Roma dove il turista potrà recarsi per scaricare contenuti multimediali relativi al patrimonio culturale del Lazio e pianificare il suo viaggio; Siti Culturali oggetto di sperimentazione di realtà aumentata e di autentici show virtuali, in grado di riportare Cerveteri ai tempi degli Etruschi, di spettacolarizzare attraverso proiezioni su lame d'acqua la grotta e il complesso statuario dedicati ad Ulisse a Sperlonga o ricreare olograficamente gli antichi manoscritti dell'Abazia di Cassino. Ma anche di rendere più affascinanti le bellezze di Palazzo Farnese a Caprarola attraverso multivisioni e quadri parlanti, o le collezioni di Palazzo Braschi a Roma attraverso tour virtuali e interattivi, fino a ricostruire il cammino di San Francesco, tra spiritualismo, storia e natura. Su questi siti saranno a breve attive le basi tecnologiche di realtà aumentata per telefonini intelligenti, computer, tablet, occhiali speciali, telecamere che permetteranno di connettere il mondo virtuale con quello reale.
Il progetto "La Tuscia Farnese", dedicato agli Itinerari Farnesiani nell'ambito del programma itDTC promosso da FILAS, si propone di evidenziare, attraverso l'utilizzo di tecnologie innovative per la digitalizzazione e fruizione dei beni culturali, il ruolo centrale che la famiglia Farnese ha svolto nello sviluppo del territorio e della sua attuale identità.
Fulcro del progetto è l'allestimento multimediale di un percorso di visita del Palazzo Farnese di Caprarola, centro di interesse e sede di eventi che hanno segnato la vita e condizionato la storia del periodo Farnese e dell'Alto Lazio.
Le stanze dei sotterranei, oggi vuote, prenderanno vita, diventando di volta in volta luoghi cui appartengono le tracce della storia e della memoria, attraverso l'utilizzo di sistemi di proiezione immersiva e olografica.
La facciata del palazzo sarà palcoscenico per un evento serale che, sfruttando innovative tecnologie di multivisione a registro e proiezione scenografica, contribuirà ad avvicinare l'utenza del turismo culturale e del cittadino a questa importante sede della storia Farnese.
Il progetto prevede un'importante attività di raccolta e digitalizzazione di documentazione da diverse fonti: digitalizzazione di disegni originali e volumi antichi, campagne fotografiche sul territorio di riferimento, creazione di oggetti multimediali interattivi, come percorsi virtuali, timeline interattive, ricostruzioni tridimensionali e immagini gigapixel, che permetteranno di conoscere il territorio e le sue peculiarità anche attraverso l'utilizzo di un portale tematico.
Sarà possibile accedere anche a documenti manoscritti che, per valore e delicatezza, non sarebbero altrimenti raggiungibili, a volte anche per gli studiosi.
Punto d'incontro delle tecnologie e dei contenuti prodotti sarà, infatti, un portale che metterà a disposizione dell'utenza web e mobile tutti i contenuti prodotti all'interno del progetto, attraverso la possibilità di navigazione tematica, per itinerari o geografica. Il portale sarà integrato con la piattaforma itDTC e contribuirà alla creazione di un sistema digitale a servizio del turismo culturale e della promozione territoriale.
La documentazione e i percorsi tematici saranno raggiungibili anche attraverso applicazioni mobile, un modo per valorizzare ulteriormente nel panorama culturale un territorio come l'alto Lazio, ricco di storia, di arte e di memoria.
Presentazione: 7-8-9 settembre 2011
Note del Regista Aldo Di Russo:
-Il Genius Loci: una proiezione spettacolare sulla facciata di Palazzo Farnese di Caprarola. (.pdf)
-Il Palazzo Farnese di Caprarola: un museo narrante. (.pdf)
Descrizione del progetto (.pdf)
La visita nella 'Sala del fungo' e lungo il 'corridoio dei ritratti' (.pdf)
Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico - stand MiBAC
Paestum, 17-20 novembre 2011
-Lo stand al MiBAC
-Sito ufficiale della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico
Palazzo Farnese
Caprarola (VT), 7-8-9 ottobre 2011
Lu.Be.C.
Lucca, 21-22 ottobre 2010
- Invito alla presentazione tenuta da Aldo Di Russo, presso lo stand Filas
- Programma ufficiale del Lu.Be.C. 2010
- Sito ufficiale Lu.Be.C. 2010
DNA Italia
Torino, 1-3 ottobre 2010
- Il sito
- La brochure (tra i lavori: 'Tutta l'opera di Caravaggio')
- Filas presenta le prime azioni del Distretto Tecnologico della Cultura